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sabato 30 novembre 2013

Incontro di preparazione alla Prima Comunione


Schema di massima per l'incontro con i genitori e con i bambini della 1° Comunione


·        Canto: "E sono solo un uomo"   (Alessandro e assemblea)


Introduzione alle due prime letture della Domenica di Pentecoste:  (Catechista)

breve ambientazione sul luogo nel quale si trovavano gli apostoli, sul momento che stavano vivendo, sulla loro completa - generale - paura cioè incapacità di uscire fuori ed annunciare Cristo al mondo, cosa che invece faranno da lì a qualche istante dopo aver ricevuto lo Spirito Santo

Lettura di At 2, 1-11  (ma si potrebbe anche prolungare, sono solo due minuti in più…)

Lettura di 1 Cor 3b-7-. 12-13


Riflessione   (Catechista)

Lo Spirito Santo è la 3° persona della Trinità; è la presenza di Dio in noi che ci aiuta a vivere da figli di Dio, e che – da sempre – ha animato l'umanità.
Per mezzo di Gesù Cristo, questo Spirito di Dio riversa su di noi i suoi doni e ci arricchisce.
Tra i molti doni dello Spirito sette sono quelli che definiamo canonici e sui quali rifletteremo, lasciandoci guidare proprio dallo Spirito Santo che invochiamo con un canto.

·        Si canta il ritornello di "Vieni, vieni Spirito d'Amore"

Dono della Sapienza

Il termine "sapienza" deriva dalla parola "sapore" e attraverso tale dono siamo resi capaci di assaporare le cose di Dio, di riconoscerlo e di cercarlo, imparando a distinguere il bene dal male per poter compiere le scelte giuste.

Dono di Intelligenza

Il termine "intelligenza" significa "leggere dentro", cioè arrivare al cuore delle cose; l'intelligenza ci porta alla verità evitandoci di rimanere superficiali nei giudizi e nei comportamenti.

·        Si canta la 1° strofa di "Vieni, vieni Spirito d'Amore"

Dono di Consiglio

Questo dono ci porta a comprendere il progetto di Dio per noi. Per ciascuno di noi Dio ha un disegno: occorre comprenderlo e condividerlo con gli altri impegnandoci tutte le nostre _________

Dono della Fortezza

Ci aiuta a non essere "uomini-bonsai" che vivono a lungo ma restano sempre piccoli. La fortezza è il dono del coraggio, della pazienza, della tenacia che ci fornisce la grinta per vivere pienamente la nostra vita di uomini e di cristiani.

·        Si canta la 2° strofa di "Vieni, vieni Spirito d'Amore"

Dono della Scienza

Ci aiuta a conoscere la realtà delle cose e degli uomini per comprendere con simpatia il prossimo e per comportarci con competenza tra le cose. E' un aiuto alla nostra "buona volontà" che da sola non basta.

Dono della Pietà

Questo dono ci rende capaci di amare Dio come figli e di vivere per Lui

·        Si canta la 3° strofa di "Vieni, vieni Spirito d'Amore"

Dono del Timore di Dio

E' la capacità di essere delicati, teneri, attenti a non offendere gli altri, a non offendere Dio e a venerarlo.
Come ha detto il Card. C.M. Martini "Tutto ciò che di bello e di positivo avviene nel mondo è opera dello Spirito Santo".

·        Si canta il ritornello di "Vieni, vieni Spirito d'Amore"



Breve spazio per la riflessione personale   (due minuti)

Omelia del Presidente dell'assemblea



·        Canto finale a Maria:     "Salve Regina"   (Alessandro e assemblea)


Benedizione dell'assemblea e congedo




Prima di congedare l'assemblea occorre, però, ricordare:
  1. pagamento quota catechismo (un foglio per ognuno, chi ha già pagato… lo strappi pure)
  2. comportamento generale dei bambini in questo ultimo periodo
  3. impegni successivi
  4. prova del canto nuovo "Re di Gloria"
  5. conferma del programma della vigilia:      ritrovo alla Carraia ore 09:30preghiere
    catechismo (sullo schema di pag. 14 del libretto di Maggio)
    riflessioni personali e dialogo con i ragazzi
    prove dei canti
    pranzo
    riposo
    programma pomeridiano "consolidato"
    catechesi
    prove tecniche
    confessioni ecc.
rilascio ore 19 – 19:30 circa

domenica 21 febbraio 2010

i Frutti dello Spirito Santo

  • Quando lo SS inabita l’anima produce oltre alla grazia abituale, due facoltà soprannaturali che sono le virtù e i doni.
    Queste due facoltà permettono all’anima di produrre frutti e beatitudini.
Spirito Santo

Virtù: capacità personale che Dio esalta con il suo Spirito
  • Dono: intervento gratuito di Dio in un’anima docile

  • Dalle virtù scaturiscono i frutti; dai doni scaturiscono le beatitudini.
    I frutti sono atti virtuosi giunti ad una certa perfezione e che riempiono l’anima di santo gaudio
    Le beatitudini saranno invece l’ultima corona dell’opera divina in noi; sono in effetti anch’esse frutti dello SS ma di una tale perfezione che già da sole danno l’immagine di come sarà la Beatitudine Celeste
    • Virtù: le umane capacità, le quali possono essere tutte esaltate da Dio
    • Doni: i 7 doni dello SS: Sapienza, Intelligenza, Consiglio, Fortezza, Conoscenza, Pietà, Timore del Signore; così come li individua anche il profeta Isaia (Is. 11, 2)
    I doni perfezionano le virtù:
    • il consiglio perfeziona la prudenza
    • la pietà perfeziona la religione e la giustizia
    • il timore perfeziona la temperanza
    • la sapienza e l’intelligenza perfezionano la fede
    • il timore perfeziona la speranza
    • la conoscenza perfeziona la carità
    I frutti sono quindi atti virtuosi giunti a parziale maturazione: c’è il potenziale, c’è l’energia, ma dev’essere sprigionata.

    San Paolo (Ef 4,2 ; Col 3,12 ecc.), senza peraltro fissare alcuna regola, elenca 9 frutti:
    carità pazienza fedeltà
    gaudio mansuetudine dolcezza
    pace bontà temperanza

    San Pietro, d’altro canto (2 Pt 1, 1-11), afferma che la gloria e la potenza di Dio (a noi manifestata in Cristo) ci hanno fatto donato beni grandissimi: “…mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità. Se queste cose si trovano in abbondanza in voi, non vi lasceranno oziosi né senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo”.

    I frutti si ottengono coltivando virtù e doni, e con i frutti arriveranno anche le beatitudini, preludio della Beatitudine eterna. Gesù Cristo nel Sermone della montagna (Lc 6, 20-35; Mt 5, 1-12) riduce le beatitudini a queste 8 fondamentali:
    povertà di spirito dolcezza lacrime fame e sete di giustizia misericordia
    purezza di cuore pazienza nelle persecuzioni
    …ma non ce n’è una quantità limite.

    Colui che desidera e riesce a coltivare i doni dello SS dentro di sé approda a quella che si chiama Via Unitiva Semplice. Con l’aiuto e la presenza dello SS si possono infatti praticare le virtù morali e teologali le quali hanno il potere di trasformare la nostra natura da carnale a divina. Ma soprattutto l’anima giunge ad una tale condizione di arrendevolezza e docilità che lo SS se ne impossessa e vi opera liberamente.

    Le tre virtù teologali

    1. Fede
    2. Speranza
    3. Carità.


    Le quattro virtù cardinali

    1. Prudenza
    2. Giustizia
    3. Fortezza
    4. Temperanza.

    I sette doni dello Spirito Santo

    1. Sapienza
    2. Intelletto
    3. Consiglio
    4. Fortezza
    5. Scienza
    6. Pietà
    7. Timor di Dio.

    I dodici frutti dello Spirito Santo

    1. Amore
    2. Gioia
    3. Pace
    4. Pazienza
    5. Longanimità
    6. Bontà
    7. Benevolenza
    8. Mitezza
    9. Fedeltà
    10. Modestia
    11. Continenza
    12. Castità.